Non serve attendere una perdita di autonomia importante. Da quest’anno la Teleassistenza Geriatrica per ridotta autonomia del Fasi è accessibile agli assistiti over 65 che hanno difficoltà anche in una sola delle attività fondamentali della vita quotidiana: mangiare, lavarsi, vestirsi, andare in bagno, spostarsi.
La geriatria moderna raccomanda infatti di intervenire tempestivamente per inquadrare correttamente i bisogni assistenziali e di salute dell’anziano e impostare in modo appropriato l’assistenza a domicilio. Il modo in cui la persona viene aiutata nelle attività che non riesce più a svolgere autonomamente e la continuità con cui vengono monitorate le sue condizioni di salute possono incidere sulla evoluzione delle condizioni dell’anziano e sulla capacità della famiglia di far fronte alla cura a casa.
Impostare tempestivamente un’assistenza adeguata ai reali bisogni della persona aiuta a preservare più a lungo le capacità ancora presenti e a rallentare la perdita di autonomia, prevenendo complicanze come immobilità, cadute, isolamento sociale e peggioramento delle condizioni generali di salute. Consente inoltre di evitare forme di assistenza eccessive o inappropriate, che possono aumentare inutilmente il carico del caregiver e ridurre le occasioni in cui la persona anziana continua a utilizzare le proprie capacità.
Quando può contare su indicazioni competenti, su un monitoraggio esperto delle condizioni della persona e su un riferimento continuativo, la famiglia affronta l’assistenza con maggiore serenità. E l’intero sistema — persona anziana, familiari e caregiver — diventa così più solido e più capace di sostenere nel tempo il lavoro di cura.
Il servizio di Teleassistenza Geriatrica del Fasi è gratuito, dura 12 mesi rinnovabili ed è compatibile con l’indennizzo economico Fasi per la non autosufficienza. A ogni famiglia viene assegnato un infermiere geriatrico come care manager: valuta i bisogni, definisce un piano individualizzato su mobilità, igiene, alimentazione e sicurezza, monitora l’evoluzione delle condizioni e resta a disposizione di assistito, familiari e assistenti personali nei giorni feriali dalle 9:00 alle 18:00, senza appuntamento né attese.
Parkinson e demenze: fino a 600 euro l’anno per l’infermiere a domicilio
Chi ha attivato la Teleassistenza Parkinson o la Teleassistenza per le demenze può contare anche su un contributo fino a 600 euro l’anno per accessi infermieristici al domicilio, utilizzabile anche in più soluzioni. Un supporto pensato per le fasi di transizione — come il rientro dopo un ricovero — o per evitare il ricovero stesso quando servono medicazioni e altre prestazioni infermieristiche. Le prestazioni devono essere erogate da infermieri iscritti all’albo e documentate da regolare fattura.
Entrambi i programmi sono gratuiti e prevedono un care manager dedicato — un infermiere specializzato per il Parkinson, un terapista occupazionale per le demenze — affiancato da un’équipe multidisciplinare con la supervisione dello specialista.
Come attivare i servizi
Contact Center Fasi 06 518911, opzione 6, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00, oppure scrivi a Teleassistenza@civitusspa.it.
Scopri di più nella pagina dedicata: https://www.fasi.it/teleassistenza/



