Uno dei fondi di natura negoziale più grandi d'Europa

La missione del Fasi è quella di erogare ai dirigenti volontariamente iscritti, in servizio o in pensione, ed ai loro nuclei familiari prestazioni integrative dell’assistenza fornita dal Servizio Sanitario Nazionale nell’ambito di un sistema di mutualità e solidarietà intergenerazionale

Il Fasi, Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi, è un’Associazione di secondo grado senza scopo di lucro, con oltre 36 anni di storia, che opera in base agli accordi contrattuali fra Confindustria e Federmanager. Nato nel 1977, su iniziativa sindacale di categoria, si trasforma nel 1982 in un Fondo a gestione paritetica fra Organizzazioni Sindacali e Organizzazioni Imprenditoriali.

Il Fasi è l’ente di riferimento nell’ambito dell’assistenza sanitaria integrativa, per tutti i dirigenti (di seguito anche “iscritti”) fin dalla loro nomina in ambito aziendale.

Dalla sua nascita ad oggi, il Fasi ha effettuato un significativo percorso di sviluppo, nell’ambito di un contesto sociale ed economico caratterizzato dalla scarsità di risorse pubbliche, dal mutamento del concetto di salute (che passa dall’assenza di malattia ad un più completo stato di benessere psico-fisico del soggetto) e da una regolamentazione di settore sostanzialmente incompleta. Durante questo cammino, il Fondo ha mostrato una capacità di rinnovarsi nel tempo adattandosi ai cambiamenti in modo proattivo e tenendo sempre al centro della propria missione le esigenze degli assistiti.

L’impegno profuso dalle parti sociali, Confindustria e Federmanager, ha portato ad una trasformazione dell’ente fino a renderlo un vero e proprio “Sistema Fasi”, all’interno del quale operano anche GSR e FasiOpen. Oggi il “Sistema Fasi” è una risposta puntuale ed attenta ad alcune tra le più importanti esigenze di welfare.

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Chi può iscriversi al Fasi

Vedi tutte le tipologie di dirigenti che possono iscriversi al Fasi

I contributi a carico degli iscritti e delle aziende sono stabiliti mediante accordi tra Ferdermanager e Confindustria e sono dovuti a decorrere dall’iscrizione del dirigente.

Il contributo da parte delle aziende deve essere versato per ciascun dirigente iscritto al Fondo in servizio, indipendentemente dall’iscrizione al Fondo di dirigenti pensionati provenienti dalle aziende stesse.